IlDisinformatico


Il Disinformatico Un blog di Paolo Attivissimo, giornalista informatico e cacciatore di bufale.
Questo blog è tutelato dal diritto d'autore, ma i contenuti sono liberamente ripubblicabili seguendo alcune semplici regole. Le donazioni di focaccia sono comunque gradite.

  • Se siete arrivati qui da Matrix: le fonti
    by Paolo Attivissimo on 17 gennaio 2017 at 23:40

    Ultimo aggiornamento: 2017/01/18 11:15.Nella puntata di stasera di Matrix (Canale 5) a 58 minuti dall’inizio ho parlato di due foto false pubblicate rispettivamente da Repubblica e dal Corriere: due piccoli esempi di come si lavora superficialmente e si fabbricano bufale anche nelle testate giornalistiche e non solo su Internet.Questa è la foto falsa pubblicata dal Corriere (dettagli):E questa è quella pubblicata da Repubblica (dettagli): Entrambe le foto sono state rimosse senza scuse.La questione del riconfezionamento delle notizie da parte di Facebook è descritta in dettaglio qui.La bufala sulla dichiarazione di Briatore è analizzata in dettaglio da David Puente. Sulla questione del Movimento 5 Stelle e le “scie chimiche”, questo è l’elenco dei promotori di interrogazioni parlamentari sull’argomento. Come noterete, le hanno presentate molti partiti, ma non il movimento di Grillo (fonte: Scie-chimiche.info): 2 aprile 2003. Italo Sandi, deputato dei Democratici di Sinistra; interrogazione a risposta scritta 4-05922.27 ottobre 2003. Piero Ruzzante, deputato dei Democratici di Sinistra, insieme a Italo Sandi; interrogazione a risposta orale 3-02792 (link). Ruzzante, deputato DS, descrive (copia archiviata presso Archive.org) un'interrogazione “al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al […]

  • Mini-lezione di debunking in pochi tweet: Corriere della Sera
    by Paolo Attivissimo on 17 gennaio 2017 at 19:15

    Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi (Paypal/ricarica Vodafone/wishlist Amazon) per incoraggiarmi a scrivere ancora.Ieri il Corriere della Sera ha pubblicato questa foto, dicendo che si tratta di un’immagine che ritrae “Capracotta, il paese sepolto dalla neve” in Molise. Un lettore via Twitter, @loubeyond, me la segnala.Con due clic verifico su Tineye.com che la foto non è affatto di attualità:Così avviso via Twitter il Corriere:.@corriere, la foto è falsa. Vergogna. Siamon nel 2017 e ancora non sapete fare una ricerca per immagini? https://t.co/rHCIqqsBKq https://t.co/rUjSRpvj2x— Paolo Attivissimo (@disinformatico) January 16, 2017.@Corriere, la foto risale almeno al 2014. Perché non controllate? Io ci ho messo dieci secondi. pic.twitter.com/MeUeVhlL6E— Paolo Attivissimo (@disinformatico) January 16, 2017Risultato: foto rimossa, nessuna parola di rettifica o di scuse. Complimenti. Il caso in sé è banale, ma dimostra che non controllare l’autenticità delle foto è una prassi abituale, come ho segnalato pochi giorni fa per Repubblica.Il @Corriere ha rimosso la foto falsa. Protestare funziona. Preferirei non doverlo fare 🙂 pic.twitter.com/Dwh6qEFOCT— Paolo Attivissimo (@disinformatico) January 16, 2017Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il […]

  • Gene Cernan, l’ultimo uomo sulla Luna: 1934-2017
    by Paolo Attivissimo on 16 gennaio 2017 at 21:27

    “Io sono riuscito a camminare sulla Luna. Cos’è che non puoi fare tu?”.Sono le ultime parole di Gene Cernan nel documentario autobiografico The Last Man on the Moon. L’ultimo uomo a camminare sulla Luna ci ha lasciati a 82 anni. Lo ha comunicato la NASA poco fa. L’annuncio della famiglia è qui.Una vita straordinaria, dai biplani alle astronavi, vissuta con uno spirito indomabile che ha mantenuto e saputo trasmettere nei decenni successivi alle sue due missioni lunari, Apollo 10 (1969) e Apollo 17 (1972).Gene Cernan aveva volato nello spazio per la prima volta con la capsula Gemini 9 nel 1966, diventando il secondo americano a effettuare una passeggiata spaziale. Tre anni dopo, con Apollo 10 aveva sfiorato la Luna, scendendo fino a 14.000 metri dalla sua superficie nella prova generale dell’allunaggio. Altri tre anni dopo, con Apollo 17 trascorreva tre giorni sulla Luna insieme all’unico geologo che abbia mai visitato un altro mondo, Harrison Schmitt. Fu Gene Cernan a compiere gli ultimi passi dell’umanità sulla Luna.Di lui ricordo lo sguardo sempre penetrante, la voce potente, la narrazione trascinante, la voglia inesauribile di farti condividere un’esperienza unica. Una delle volte che l’ho incontrato, a Milano, gli ho chiesto di raccontare di quando era sulla Luna e decise, d’impulso, di tracciare nella polvere lunare le iniziali T, D, C, quelle di […]

  • Antibufala: i numeri italiani succhiasoldi a La Vita in Diretta “autenticati” dalla Polizia
    by Paolo Attivissimo on 16 gennaio 2017 at 8:41

    Ho scritto per la Bufalopedia un’indagine antibufala sull’allarme riguardante dei numeri con il prefisso di Milano che causerebbero addebiti alla risposta. Anche David Puente se ne è occupato qui.In sintesi: bufala non autenticata dalla Polizia nonostante le apparenze, non diffondetela.Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal. […]

  • Il successo dei bufalari è anche colpa di Facebook: una proposta per rimediare
    by Paolo Attivissimo on 16 gennaio 2017 at 0:30

    Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi (Paypal/ricarica Vodafone/wishlist Amazon) per incoraggiarmi a scrivere ancora. Ultimo aggiornamento: 2017/01/16 9:35.Si fa presto a dare la colpa agli utenti pecoroni e distratti e all’analfabetismo digitale, ma secondo me c’è anche un altro fattore importante da considerare: l’inganno visivo causato da Facebook.Quando Facebook incorpora una fonte esterna, ne rimuove tutti i segni grafici distintivi e la rende uniforme. Questa scelta grafica toglie al lettore tutti gli indicatori visivi della provenienza e della qualità di una notizia e rende molto più facile l’equivoco. Togliere questo appiattimento grafico potrebbe rendere più facile accorgersi che si sta condividendo una falsa notizia pubblicata da un sito bufalaro.Faccio un esempio: se visitate il sito bufalaro Il Giornale italiano, che ha pubblicato la bufala (intenzionale) delle foto di Venezia ghiacciata (che ho debunkato qui sulla Bufalopedia), la sua grafica molto sommaria e poco curata salta subito all’occhio, con quella testata enorme, la foto in basso non centrata e i titoli che scorrono maldestramente nelle colonne laterali. Ha chiaramente l’aria di un sito di dilettanti.La stessa notizia (falsa) viene vista tramite Facebook così:Confrontatela ora con una notizia […]

  • No, non è una bufala: assistente di Trump che parla di “inchinarsi” e di “vendetta suprema”
    by Paolo Attivissimo on 15 gennaio 2017 at 13:38

    Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi (Paypal/ricarica Vodafone/wishlist Amazon) per incoraggiarmi a scrivere ancora. Ultimo aggiornamento: 2017/01/16 04:05.Meet the new White House public outreach point person! pic.twitter.com/RDNrcYFO53— Dorsey Shaw (@dorseyshaw) January 3, 2017Sta circolando un video nel quale una donna, identificata come Omarosa Manigault, dice “Ogni critico, ogni detrattore, dovrà inchinarsi di fronte al Presidente Trump. Riguarda chiunque abbia mai dubitato di Donald, chiunque non sia stato d’accordo, chiunque lo abbia sfidato. Diventare l’uomo più potente dell’universo è la vendetta suprema.” In originale: “Every critic, every detractor, will have to bow down to President Trump. It's everyone who’s ever doubted Donald, whoever disagreed, whoever challenged him. It is the ultimate revenge to become the most powerful man in the universe."Molti stanno pensando a un video-parodia, ma si tratta di una dichiarazione autentica. Omarosa Manigault è una ex concorrente di The Apprentice, il reality condotto da Donald Trump, e ora è uno dei membri del suo staff: la sua qualifica ufficiale è “assistant to the President and director of communications for the Office of Public Liaison” (assistente al Presidente e direttore delle comunicazioni […]

  • Non ce l’ho fatta a Celapossofare (RSI)
    by Paolo Attivissimo on 15 gennaio 2017 at 12:54

    Ho partecipato alla puntata del 9 gennaio di Celapossofare della RSI per chiacchierare di bufale (da 8:00 in poi) e per un Challenge in tema Star Wars che ho fallito miseramente.Il video, se volete, è qui.Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal. […]

  • SpaceX torna a volare; rientro perfetto del primo stadio, dieci satelliti messi in orbita
    by Paolo Attivissimo on 15 gennaio 2017 at 11:11

    Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi (Paypal/ricarica Vodafone/wishlist Amazon) per incoraggiarmi a scrivere ancora.Ieri SpaceX ha lanciato con pieno successo dalla base californiana di Vandenberg un vettore Falcon 9, collocando in orbita terrestre dieci satelliti per telecomunicazioni Iridium NEXT. Il primo stadio è rientrato e atterrato sulla nave di supporto Just Read the Instructions: è stato il primo atterraggio di uno stadio Falcon nell’Oceano Pacifico, ed è stato mostrato in diretta streaming dalle telecamere a bordo del vettore.Il video del lancio e dell’atterraggio è qui sotto: decollo a 19:35, rientro a 26:07.Questo lancio è il primo dopo l’esplosione di un vettore Falcon sulla rampa di lancio durante le operazioni di caricamento del propellente l’1/9/2016.Il lancio di un vettore dotato di un primo stadio che ha già volato è previsto “entro un mese circa” per portare in orbita il satellite per telecomunicazioni SES-10.Se tutto va bene, SpaceX prevede di effettuare nel 2017 fino a 27 lanci, ossia quanti ne ha fatti con il Falcon 9 dall’inizio dei suoi voli nel 2010, e di lanciare il Falcon Heavy entro l’estate. Il Heavy diventerebbe il vettore più potente al mondo, capace di portare circa 54 tonnellate in orbita terrestre bassa (l’attuale […]

  • Allarme WhatsApp, messaggi intercettabili? Un momento
    by Paolo Attivissimo on 14 gennaio 2017 at 14:42

    Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi (Paypal/ricarica Vodafone/wishlist Amazon) per incoraggiarmi a scrivere ancora. Ultimo aggiornamento: 2017/01/14 18:20.Stanno comparendo molti articoli, soprattutto sui giornali generalisti, che parlano di una falla di sicurezza, addirittura di una backdoor, in WhatsApp che permetterebbe di intercettarne i messaggi. L’origine sembra essere questo articolo del Guardian.Premetto subito che se vi state affidando a WhatsApp per tutelare la vostra privacy avete preso un grosso granchio (come i fratelli Occhionero dello scandalo EyePyramid di pochi giorni fa, i cui messaggi WhatsApp compromettenti sono stati intercettati). WhatsApp è di proprietà di Facebook, una società il cui core business è farsi i fatti vostri e venderli, e quindi ha poco incentivo a tutelare la riservatezza di qualcuno. Tant’è vero che WhatsApp condivide dati con Facebook da agosto 2016 e non c’è modo di impedirglielo. Se avete cose veramente delicate da comunicare tramite dispositivi digitali, lasciare perdere WhatsApp e procuratevi qualcosa di indipendente e robusto (per esempio Signal, Wickr e simili).Mi manca il tempo di scrivere un articolo approfondito, ma in estrema sintesi l’allarme è stato un po’ gonfiato, secondo Ars Technica.Prima di tutto, non si […]

  • Ho chiuso io Lingannodelcreazionismo.com, niente panico
    by Paolo Attivissimo on 14 gennaio 2017 at 13:33

    Nel 2010, in risposta a una campagna creazionista avviata in Canton Ticino, avevo creato il sito/blog Lingannodelcreazionismo.com. Purtroppo mi sono dovuto arrendere al fatto che in sei anni (quasi sette ormai) non sono riuscito ad andare oltre una pagina di presentazione (qui accanto) e tanti articoli in bozza mai finiti. Per cui oggi, con la scadenza del pagamento della mia registrazione del dominio, ho cancellato tutto.Non vi preoccupate: non ho subìto pressioni esterne o attacchi informatici. È semplicemente una chiusura di un sospeso che avevo in mente da tempo e che oggi ho completato. Altri, più bravi di me, possono proseguire questa attività di debunking delle panzane creazioniste. Sul blog Il Disinformatico trovate comunque qualche post e video sul tema. Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal. […]

  • Podcast del Disinformatico del 2017/01/13
    by Elena Alb on 13 gennaio 2017 at 16:31

    È disponibile per lo scaricamento il podcast della puntata di oggi del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera. Buon ascolto!Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal. […]

  • La posta del Disinformatico: aiuto, mi hanno rubato l’account Instagram
    by Paolo Attivissimo on 13 gennaio 2017 at 11:06

    Ultimo aggiornamento: 2017/01/15 2:45.Rispondo pubblicamente a Igor, che mi segnala il furto del suo account Instagram e chiede aiuto:“Dopo quasi 1 giorno in cui non controllavo il telefono, sono entrato come di mio solito nel mio account Instagram, con enorme sopresa mi chiede di effettuare l'accesso, cosa che non mi è mai stata chiesta. Io ci provo, ma dice che la password è errata. Ho poi provato a ripristinare, ma niente. Mi diceva che il mio nome utente e la mia email non erano collegati a nessun account Instagram, cosa alquanto sospetta. Tra l'altro il mio account Instagram era collegato a quello Facebook. Ho poi scoperto che il mio account è scomparso da Instagram. Qualcuno, un hacker probabilmente, me l'ha rubato, oppure ha cercato di rubarlo e Instagram me l'ha cancellato, chiaramente non lo so perché non ho notizie dal supporto Instagram. Così per caso sono entrato nella mia casella di posta elettronica e ho trovato delle mail alquanto sospette, che appena ho visto, con ritardo di quasi 1 giorno ho subito cestinato. Ho contattato più e più volte l'assistenza ma nessuna risposta. Mi potresti aiutare? Ti allego gli screenshots delle mail, che ho subito cestinato, anche gli orari sono particolari, la prima era delle 20 47 e le successive più di 2 ore dopo. Grazie e scusa per il disturbo. Saluti”Ciao Igor,Il tuo caso è particolarmente significativo, perché […]

  • La posta del Disinformatico: aiuto, mi hanno rubato l’account del Playstation Network
    by Paolo Attivissimo on 13 gennaio 2017 at 10:56

    Ultimo aggiornamento: 2017/01/15 11:00.Mi scrive Kevin con un problema di Playstation:oggi mi hanno rubato l’account della playstation e hanno cambiato password e data di nascita, quindi non posso recuperarlo, il problema oltre ad aver perso l’account è che i giochi li ho presi tutti in digitale, e non avendo più il mio account principale mi è impossibile usarli, c’è una qualche soluzione a ciò?Ho chiesto a Luca “Paltrax” Paltrinieri, esperto locale della Rete Tre RSI, che ha spiegato come risolvere il problema: bisogna contattare Sony via mail (l’indirizzo è un po’ nascosto nel sito, ma per la Svizzera è service@ch.playstation.com) e avere pazienza, senza tentare rimedi improvvisati.Entro un giorno Sony risponde, di solito in lingua italiana, e fornisce anche un numero di telefono per dare istruzioni in diretta se non bastano quelle trasmesse via mail. La console di gioco ha un numero identificativo univoco, stampigliato sul dispositivo, che bisogna comunicare a Sony. Questo consente a Sony di ripristinare tutte le impostazioni originali e restituire il maltolto.Lo spiegone di Luca, che ha subito un attacco piuttosto simile, è ascoltabile in forma estesa nel podcast della puntata del Disinformatico da 6:50 in poi.Come misura di prevenzione, per evitare che il furto si ripeta, consiglio l’attivazione della verifica in due passaggi, per cui quando ci si […]

  • Facebook guarda e riconosce automaticamente tutte le foto che postate e le descrive
    by Paolo Attivissimo on 13 gennaio 2017 at 10:51

    L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2017/01/14 13:45.Gli esperti di sicurezza e privacy di Labnol segnalano una particolarità poco conosciuta di Facebook: ogni foto che caricate viene analizzata da un sistema automatico di riconoscimento delle immagini. Lo potete vedere all’opera prendendo una qualsiasi foto di Facebook, vostra o di qualcun altro, cliccandovi sopra per mostrarla in modalità galleria fotografica e usando gli strumenti avanzati del browser (meglio su computer, non su smartphone) per vedere il codice che compone la pagina contenente la foto. Nel codice troverete un img class="spotlight” seguito da una descrizione della foto, che viene generata automaticamente.Per esempio, secondo Facebook questa foto “può contenere: 2 persone”, riconosciute nonostante i vestiti ampi ne coprano e confondano le forme.Facebook riconosce una persona anche se è mascherata dentro l’involucro informe di uno scafandro spaziale ed è vista di lato: dice che questa foto “può contenere: una o più persone”.Ho provato a caricare la foto di un gatto che è visibile solo per metà ed è a cavalcioni di un monitor di computer, e Facebook l’ha descritta immediatamente come “gatto e schermo”:Nelle demo di Labnol ci sono esempi nei quali Facebook riconosce “una o più persone in bicicletta all’aperto”, “tre persone […]

  • Arriva la spazzola per capelli connessa a Internet. Ne sentivamo il bisogno
    by Paolo Attivissimo on 13 gennaio 2017 at 10:41

    Ultimo aggiornamento: 2016/01/17 13:05.Il Consumer Electronics Show (o CES) che si tiene all’inizio di ogni anno a Las Vegas è una fiera delle novità informatiche ed elettroniche che non manca mai di regalare esempi di gadget geniali misti ad altri totalmente assurdi. Nel 2013, per esempio, ci aveva deliziato con iPotty, un vasino per bambini dotato di un supporto per tablet iPad per intrattenere digitalmente i pargoletti durante le loro funzioni fisiologiche. In italiano i soliti spiritosi l’avevano subito ribattezzato ironicamente iFatto.Quest’anno è il turno della spazzola smart. O meglio, il Kérastase Hair Coach, una spazzola per capelli connessa a Internet. Per soli 200 dollari potrete presto avere una spazzola che incorpora un accelerometro e un giroscopio per contare i colpi dati alla chioma. L’imprescindibile accessorio è dotato anche di un microfono, che ascolta il suono delle spazzolate per darvi informazioni sulle condizioni dei capelli, e di sensori per rilevare se avete i capelli bagnati o asciutti, caso mai non foste in grado di capirlo da soli, e adattare di conseguenza i consigli forniti dalla spazzola. Sì, siamo arrivati alle spazzole che danno consigli.Come se non bastasse, la spazzola – pardon, il Hair Coach – vibra se ritiene che stiate usando un vigore eccessivo: usa il cosiddetto “feedback aptico” per insegnare la corretta tecnica […]

  • Amazon Echo accetta ordini di acquisto da chiunque. Anche da una voce alla TV
    by Paolo Attivissimo on 13 gennaio 2017 at 10:11

    Echo è un piccolo dispositivo domestico di Amazon che si collega a Internet ed è dotato di microfoni sempre in ascolto, che consentono di usarlo come maggiordomo virtuale al quale dare ordini a voce. Echo, infatti, riconosce i comandi vocali e risponde con una voce sintetica chiamata Alexa. In una casa “smart”, per esempio, può essere usato per comandare luci, tapparelle, serrature, riscaldamento, apricancello, citofoni e altro ancora, facilitando enormemente l’attività di chiunque abbia problemi di mobilità.Ma Echo, o meglio Alexa, come la chiamano i suoi utenti, di recente ne ha combinata una grossa, che ha rivelato i limiti di questa tecnologia e soprattutto del modo in cui Amazon l’ha impostata. Alexa, infatti, accetta ordini da chiunque, non solo dalla voce dei suoi proprietari. E così Brooke, una bimba di sei anni che vive in Texas, ha usato l’Alexa di casa per ordinare su Amazon una casa per bambole e due chili di biscotti a insaputa dei genitori e senza neanche rendersene conto: ha semplicemente detto ad Alexa “Puoi giocare alla casa delle bambole con me e prendermi una casa delle bambole?” (“Can you play dollhouse with me and get me a dollhouse?”).Questo acquisto clandestino è stato possibile perché questi dispositivi vengono forniti da Amazon già preimpostati per gli acquisti automatici: è l’utente che deve decidere di disabilitarli o […]

  • Mini-lezione di debunking in nove tweet: Repubblica
    by Paolo Attivissimo on 12 gennaio 2017 at 16:59

    Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi per incoraggiarmi a scrivere ancora. Ultimo aggiornamento: 2017/01/12 20:50.1. Micro-lezione di debunking: come sbugiardare @repubblicait quando posta una foto falsa.— Paolo Attivissimo (@disinformatico) 12 gennaio 20172. Prima cosa: avere follower svegli che si accorgono della bufalahttps://t.co/HQOUkoSU4t— Paolo Attivissimo (@disinformatico) 12 gennaio 20173. Fare uno screenshot della #fakenews di @repubblica citando l'autore (Marzia Papagna). pic.twitter.com/RBXB4NkAbs— Paolo Attivissimo (@disinformatico) 12 gennaio 20174. Salvare la bufala su Archive punto is a imperitura memoria per evitare cancellazioni furbette: https://t.co/cITdVLdPWo pic.twitter.com/SIcTTL92rW— Paolo Attivissimo (@disinformatico) 12 gennaio 20175. Cercare l'immagine con Tineye punto com e scoprire che la foto risale ad almeno 8 anni fa. https://t.co/aMezJXI0dD pic.twitter.com/WiL3TyJF6F— Paolo Attivissimo (@disinformatico) 12 gennaio 20176. Dirlo a un debunker che viene letto da @repubblicait— Paolo Attivissimo (@disinformatico) 12 gennaio 20177. Chiedere educatamente a @repubblicait se non si vergogna almeno un pochino di lavorare così— Paolo Attivissimo (@disinformatico) 12 gennaio 20178. Segnarsi l'episodio e tirarlo fuori ogni volta che @repubblicait […]

  • Quei titoloni su Draghi, Renzi e Monti “hackerati” sono una bufala: colpa di una pagina mancante
    by Paolo Attivissimo on 11 gennaio 2017 at 20:19

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  • “Cyberspionaggio” contro Renzi, Monti, Draghi e “20.000 vittime”: calma un attimo
    by Paolo Attivissimo on 11 gennaio 2017 at 1:59

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  • Diritto all’oblio: se un ex spammer chiede di essere dimenticato
    by Paolo Attivissimo on 8 gennaio 2017 at 16:47

    Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi (Paypal/ricarica Vodafone/wishlist Amazon) per incoraggiarmi a scrivere ancora.Oggi ho avuto un lungo scambio di corrispondenza con una persona italiana che in passato ho segnalato come spammer in quanto era stato classificato fra gli spammer più prolifici da una delle principali organizzazioni di monitoraggio antispam.La persona mi chiedeva di rimuovere il suo nome da un mio articolo in cui parlavo dello spam e citavo il suo nome fra quelli presenti in classifica.Considerato che, per sua stessa ammissione, questa persona è stata espulsa da almeno tre provider per violazioni delle loro policy d’uso e che è ancora attiva nel settore Internet, mi sono rifiutato di togliere il suo nome dall’articolo.Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal. […]