VociDallaStrada 2017-07-25T14:06:35+00:00

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VOCI DALLA STRADA "Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare." Albert Einstein

  • C’é dittatore e dittatore: Maduro é brutto, Al-Sisi é bello
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 16 agosto 2017 at 10:59

    Slobodan Milosevic (1999), Saddam Hussein (2003), Muhammar Gheddafi (2011). Il prossimo obbiettivo è Nicolàs Maduro. Nel 1999 avevo capito che gli americani avevano l’intenzione di attaccare la Serbia di Milosevic, che non era un dittatore ma un autocrate, tipo il Putin di oggi, ma aveva il gravissimo torto di essere il capo dell’unico Paese rimasto paracomunista in Europa, quando vidi che la CNN trasmetteva ogni giorno, ripresa senza nessuna verifica dalla Televisione italiana, gli eccidi che avvenivano quotidianamente in Serbia a danno degli albanesi. Le immagini erano autentiche, ma si riferivano ad un solo episodio, avvenuto nella cittadina di Račak (45 morti), ma opportunamente miscelate, riprese da varie angolazioni, sembravano appartenere ogni volta ad episodi diversi, per cui l’apparenza era che in Serbia fosse effettivamente in atto un genocidio ai danni dei serbo-albanesi. E arrivò, contro la volontà dell’Onu, la prevedibile aggressione americana, una grande e colta capitale europea come Belgrado bombardata per 72 giorni (5500 morti) con la complicità del governo italiano (premier D’Alema) che si prestò a fare la parte più ignobile, la nostra, come sempre, quella del ‘palo’ […]

  • Aveva ragione Maduro. In Venezuela trionfa la pace....
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 13 agosto 2017 at 10:31

    ...e Rampini (Repubblica) diventa un Trumpiano doc"La cosa più comica di tutte è che Repubblica si è abbassata a fare propaganda di basso livello per proteggere Trump dai suoi deliri criminali." Abbiamo dedicato tutta la settimana (con tre diversi articoli che vi invitiamo a leggere qui, qui e qui) a provare a spiegarvi come la situazione interna in Venezuela sia esattamente il contrario di quella che descrivono quei media che, dopo ex Jugoslavia, Afghanistan, Iraq, Libia, Siria, Ucraina, stanno creando il terreno per l'ennesimo golpe “umanitario”.Aveva ragione Maduro. Quello che aveva promesso il Presidente della Repubblica bolivariana del Venezuela quando il primo maggio scorso, seguendo rigorosamente il dettame della Costituzione, devolveva le decisioni al potere originario, al popolo, si sta realizzando. L'Assemblea Costituente ha prodotto un miracolo: forse pentite di aver agito solo come gli utili idioti di Stati Uniti e Unione Europea, le destre venezuelane, dopo oltre 100 morti sulla coscienza per il terzo tentativo di golpe violento contro il legittimo governo (dopo 2002 e 2014), hanno tutte accettato il calendario elettorale del CNE (organo che ha garantito la regolarià del voto del 30 luglio). E addirittura l'idolo dei giornali occidentali, Leopoldo Lopez, ha annunciato con una […]

  • Musica, cori di bambini e cammelli nel deserto
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 12 agosto 2017 at 19:24

    Tre anni fa tra il 21 e il 28 luglio Israele uccise (assassinare è una parola vietata) 37 bambini palestinesi  sotto i 7 anni.1. La mia amica B. vive a Kobar. Nel corso dei quattro anni di vita di suo figlio è riuscita a tenerlo lontano dai racconti non adatti ai bambini sull’esercito, la morte e l’occupazione, le sparatorie e i fucili. Insieme a suo marito ha costruito un’isola intono a lui, con libri per bambini e giochi, assicurandosi che la televisione con le sue terribili immagini non venisse accesa in sua presenza.La settimana scorsa la realtà si è imposta a loro. Ogni giorno venivano i bulldozer dell’esercito per alzare ed estendere le barriere all’entrata del paese e per approfondire un buco nell’asfalto. Ogni giorno gli abitanti spazzavano via la terra sui bordi della barriera per permettere alle loro automobili di passare. E quando la mia amica volle passare con la sua macchina, con il figlio seduto vicino a lei, questo si meravigliò e chiese chi aveva accumulato questo grande mucchio di terra. Al Jaish, l’esercito, gli rispose. All’inizio lui pensava che lei avesse detto “al Jag” (la gallina) ed era molto perplesso. E poi gli ha dovuto spiegare che cos‘era l’esercito, di che esercito si trattava e perche sono contro tutti, grandi e piccoli.Commento 1: […]

  • Venezuela, Facebook censura post di dirigente politico italiano contro le violenze e il terrorismo
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 10 agosto 2017 at 15:18

    Che i giganti di internet non siano affatto neutrali politicamente lo sapevamo. Vi abbiamo pubblcato questa bella inchiesta di Il Simplicissimus che mostra come Google non aiuti, per usare un grande eufemismo, i siti progressisti. Mai ci potevamo aspettare però che Facebook ritenesse di bannare, censurare quindi, un post di un dirigente politico solo perché non in linea con il cappio mediatico di fake news che si sta stringendo intorno al Venezuela bolivariano.E' quello che è accaduto purtroppo al segretario della FGCI Francesco Valerio Della Croce, a cui va la solidarietà di tutta la redazione de l'AntiDiplomatico. Non si può davvero esprimere un'opinione diversa da quella di Repubblica, Corriere, Fatto Quotidiano e gli altri fake media italiani? A quanto pare, per Facebook no.Questo il post censurato in cui si esaltava il grande successo elettorale della Costituente e in cui si condannava il terrorismo e le violenze delle destre che negli ultimi mesi ha prodotto oltre 100 morti.La nota della FGCI:Quello di Facebook, contro il segretario della FGCI Francesco Valerio Della Croce, è un vero e proprio atto di censura della libertà di parola ed espressione. Della Croce si è visto cancellato un post dove si complimentava, a nome della Federazione Giovanile Comunista Italiana, con Maduro e il popolo venezuelano per […]

  • Lettera aperta a Macron:“No, Signor Presidente, l’antisionismo non è la forma reinventata dell’antisemitismo!”
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 10 agosto 2017 at 8:05

    Lo storico israeliano Shlomo Sand scrive a Emmanuel Macron in seguito al discorso, tenuto in presenza di Benjamin Netanyahu, per la commemorazione del Rastrellamento del Velodromo d'InvernoCominciando a leggere il suo discorso sulla commemorazione della retata del vel’di Hiv, ho provato gratitudine verso di lei. In effetti, alla luce di una lunga tradizione di leader politici, di destra come di sinistra che, al passato e al presente, si sono defilati riguardo la partecipazione e la responsabilità della Francia nella deportazione nei campi della morte delle persone di origine ebraica, lei ha preso una posizione chiara e priva di ambiguità: “Sì, la Francia è responsabile della deportazione; sì, c’è stato  antisemitismo in Francia, prima e dopo la seconda guerra mondiale. Sì, dobbiamo continuare a combattere tutte le forme di razzismo.”Ho visto queste posizioni come in continuità con la sua coraggiosa dichiarazione fatta in Algeria, secondo cui il colonialismo costituisce un crimine contro l’umanità. Per essere del tutto sincero, sono stato piuttosto infastidito dal fatto che lei abbia invitato Benjamin Netanyahu, che è indubbiamente da classificare nella categoria degli oppressori e non può quindi essere presente per rappresentare le vittime di […]

  • L’Ungheria non è una dittatura
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 9 agosto 2017 at 20:11

    Il paese sta scivolando verso una tirannia? Secondo i media sì. L’Ungheria è “tenuta ostaggio”” dal “tiranno” Orban, che sta facendo tornare il proprio paese al “totalitarismo”, scrive The New Statesman. L’International Business Times è preoccupato del “sinistro percorso ungherese verso la dittatura“. L’UE si sforza di contenere il “dittatore” , dice il Sydney Morning Herald. Orban è il “nemico ” in Europa, avverte il Financial Times. È il “nuovo dittatore europeor“, dice Politico.Questi titoli sono un’esagerazione totale. Certo, il governo non è perfetto, ma questa è una macchina del fango. Bruxelles ama fingere di promuovere la democrazia nei 28 Stati membri: quando tuttavia Orban inizia ad attuare politiche a lei sgradite (ma gradite agli ungheresi), il presidente viene sùbito attaccato. Vediamo degli esempi. SeguiRT ✔@RT_comHungarian PM Orban pledges to support Poland against ‘European inquisition’ https://on.rt.com/8ihp 21:00 - 22 lug 2017Hungarian PM Orban pledges to support Poland against ‘European inquisition’ — RT NewsHungary will stand by Poland in a row with the European Union, the country’s prime minister […]

  • Morgellons: che cosa sappiamo fino ad oggi?
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 6 agosto 2017 at 20:52

    Introduzione e premessaLa storia comincia nel 2001 con la signora Mary M Leitao, laurea di primo livello in Biologia e una passata esperienza come ricercatrice medica. Nessun dermatologo sa spiegare cosa sono le strane fibre che escono dal corpo del figlio di due anni. La Leitao perde la pazienza quando un dermatologo le diagnostica di essere affetta della sindrome di Munchausen per procura (DeVita-Raeburn, 2007), ovvero di vedere nel figlio una malattia inesistente per attirare l’attenzione su lei stessa. Studiando su internet e su vecchi resoconti medici la Leitao trova uno scritto di Sir Thomas Browne del 1686 che descrive una malattia riscontrata su bambini francesi nella Linguadoca. La Leitao trae ispirazione da questo scritto per definire la malattia del figlio ed istituire una organizzazione no-profit che ne porta il nome, la Morgellons Research Foundation (MRF di seguito). È il 2002.In questi 15 anni, il caso è passato da problema individuale di una madre a clamoroso fenomeno internet, discusso (e non risolto) argomento medico, costoso problema amministrativo, ma anche (a personalissimo parere dello scrivente) ennesima piattaforma per ridiscutere della nostra idea di realtà condivisa nella societa’ che definiamo civilizzata ed interconnessa tramite internet. Quanto segue è stato elaborato usando esclusivamente materiale […]

  • Macron-Libia: la Rothschild Connection
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 5 agosto 2017 at 11:57

    «Ciò che avviene oggi in Libia è il nodo di una destabilizzazione dai molteplici aspetti»: lo ha dichiarato il presidente Emmanuel Macron celebrando all’Eliseo l’accordo che «traccia la via per la pace e la riconciliazione nazionale». Macron attribuisce la caotica situazione del paese unicamente ai movimenti terroristi, i quali «approfittano della destabilizzazione politica e della ricchezza economica e finanziaria che può esistere in Libia per prosperare». Per questo – conclude – la Francia aiuta la Libia a bloccare i terroristi. Macron capovolge, in tal modo, i fatti.Artefice della destabilizzazione della Libia è stata proprio la Francia, unitamente agli Stati uniti, alla Nato e alle monarchie del Golfo.Nel 2010, documentava la Banca mondiale, la Libia registrava in Africa i più alti indicatori di sviluppo umano, con un reddito pro capite medio-alto, l’accesso universale all’istruzione primaria e secondaria e del 46% alla terziaria. Vi trovavano lavoro circa 2 milioni di immigrati africani. La Libia favoriva con i suoi investimenti la formazione di organismi economici indipendenti dell’Unione africana. Usa e Francia – provano le mail di Hillary Clinton – si accordarono per bloccare il piano di Gheddafi di creare una moneta africana, in alternativa al […]

  • Venezuela, Renzi e la democrazia popolare
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 4 agosto 2017 at 8:59

    Matteo Renzi mostra ancora una volta di avere un’insana passione per il golpismo in Venezuela. Il segretario del Partito Democratico ha dichiarato attraverso il proprio profilo Facebook: «Ciò che sta accadendo in Venezuela continua a essere ignorato da larga parte della comunità internazionale. Lo so, siamo ad agosto, abbiamo tutti voglia di staccare e abbiamo ragione. Ma quel popolo che muore di violenza e di fame non può essere abbandonato. Le immagini di un giovane violinista, di una mamma in coda a cercare cibo per suo figlio, di ragazzi che chiedono libertà e benessere devono continuare a scuotere le coscienze in tutto il mondo. Il regime di Caracas, che qualcuno anche in Italia considerava un modello, sta distruggendo la libertà e il benessere di un popolo bello e fiero. Non giriamoci dall'altra parte. Almeno non anche noi».Parole che a voler essere buoni possiamo definire surreali. Renzi afferma che ciò che sta accadendo in Venezuela continua a essere ignorato da larga parte della comunità internazionale. A noi sembra esattamente il contrario: troppe sono le ingerenze indebite negli affari interni di un paese vittima di un vero e proprio assedio politico, economico e mediatico internazionale. Un’aggressione che vede l’Italia accodarsi, come al solito, alle decisioni folli prese da […]

  • LE VACCINAZIONI INFANTILI NEI PAESI DELLA COMUNITÀ EUROPEA Manifesto Europeo contro la vaccinazione obbligatoria
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 2 agosto 2017 at 16:32

    Il dott Franco Verzella si interroga sui motivi per cui in Italia esiste ancora l’obblgo vaccinale per 4 vaccinazioni, ed esamina la normativa negli altri paesi europei, nei quali, in gran parte, non esiste alcuna vaccinazione obbligatoriaa cura del Dr Franco Verzella – © Riproduzione RiservataVaccinazioni Obbligatorie:Belgio(solo per Polio), Bulgaria, Repubblica Ceca, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Lettonia, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria = 14 PaesiVaccinazioni Non Obbligatorie:Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, UK.= 15 PaesiFonte e contatti:– www.eurosurveillance.org/images/dynamic/EE/V17N22/art20183.pdf– info@ecdc.europa.eu.– citizen_reply@edcc.ec.europa.eu.– Eurosurveillance, Volume 17, Issue 22, 31 May 2012– www.efvv.euLe Domande dei GenitoriSe i Vaccini sono Farmaci e il numero delle malattie infettive infantili oggi è estremamente contenuto, in rapporto alle migliorate condizioni di igiene, di alimentazione, di bonifica del territorio ed i protocolli di cura sono assai efficaci, perché si rende obbligatoria la vaccinazione di massa?E’ possibile che una singola, predeterminata formulazione di farmaci possa giovare ogni anno ugualmente a 500Mila bambini di due-quattro […]

  • Venezuela: Le foto che i grandi Media del "Mondo Libero" non vi hanno mostrato
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 1 agosto 2017 at 21:35

    30 luglio 2017. Riviste dell'America Latina, Europa e Stati Uniti manipolano l'immagine di una bomba nel centro di Caracas nel corso di un ennesimo attentato della destra contro le forze dell'ordine per illustrare ... "la repressione di Maduro durante l'elezione dell'Assemblea Costituente"!L'Economist, La Libre Belgique, Libération, il New York Times, El Pais,  hanno la responsabilità di aver trasformato in "combattenti per la libertà" dei terroristi di estrema destra che hanno linciato e bruciato vive quasi venti persone, bruciato scuole, maternità (in ospedali), media comunitari, centri di voto e che sono responsabili della maggior parte dei decessi. Vedi anche https://venezuelanalysis.com/analysis/13081Liberation: voto funebre per la democraziaMediapart: Venezuela, primi morti di fronte alla dimostrazione di forza di MaduroManuel Valls: Questo è quello che succede in Venezuela. Maduro cerca di imporre una dittatura. La comunità internazionale deve reagireEvo Morales: L'aggressione alla democrazia venezuelana è un'aggressione a tutta l'America Latina. L'assemblea Costituente trionferàColoro che organizzano e finanziano la violenza che attenta in Venezuela e brucia vivi i chavisti antimperialisti devono essere giudicati alla Corte Penale InternazionaleEvo Morales: Hachers, violenza […]

  • Dopo la Brexit una “Polexit”?
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 1 agosto 2017 at 14:28

    I giovani polacchi hanno vinto una battaglia contro i conservatori Dopo la Brexit si parlerà di una “Polexit” per la Polonia, o direttamente di una “Estexit” per l’eventuale scissione tra i vecchi paesi membri dell’Unione europea e quelli nuovi dell’Europa centrale e orientale?La decisione presa il 24 luglio dal presidente polacco Andrzej Duda di apporre il veto su due delle tre riforme del sistema giudiziario proposte dal governo di Varsavia e adottate dal parlamento, allontana per il momento questa minaccia. Si tratta però soltanto di una tregua, una battaglia vinta nella guerra dell’autoritarismo combattuta in seno stesso all’Unione europea.Il presidente Duda, al quale fino a oggi nessuno aveva attribuito una simile forza di carattere, ha detto di essere stato colpito dalle parole di Irena Zofia Romaszewska, 77 anni, anziana intellettuale associata all’epopea di Solidarność nell’era comunista. Essendo già vissuta in un’epoca in cui tutti i poteri erano nelle mani dei procuratori, gli avrebbe detto, non aveva voglia di riviverla. Ed era proprio questo il punto della riforma della giustizia: la fine di una separazione dei poteri e il controllo della politica sulla nomina dei giudici.Il capo di stato polacco non è stato influenzato soltanto da questa figura […]

  • Dobbiamo davvero la modernità al capitalismo?
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 31 luglio 2017 at 15:00

    Una delle affermazioni che gli apologeti del capitalismo ripetono più spesso e che meno viene messa in discussione è quella che dice che esso è stato il sistema che più ricchezza e più progresso ha creato nella storia. Gli dobbiamo Internet, gli aerei, YouTube, i computers da cui scriviamo e tutti gli avanzamenti medici e le libertà sociali e individuali che ci troviamo oggi.Il capitalismo non è il peggiore né il meno criminale dei sistemi che sono esistiti, ma questa interpretazione arrogante è, oltretutto, un sequestro che l’ignoranza fa alla storia.In termini assoluti il capitalismo è il periodo (non il sistema) che ha prodotto più ricchezza nella storia. Questa verità sarebbe sufficiente se non considerassimo che è tanto ingannevole quanto, negli anni ’90, le parole di un ministro uruguayano che si inorgogliva del fatto che durante il suo governo si erano venduti più telefoni cellulari che nel resto della storia del paese.L’arrivo dell’uomo sulla Luna non è stata una semplice conseguenza del capitalismo. Tanto per cominciare né le università pubbliche né quelle private sono, fondamentalmente, imprese capitaliste (eccetto alcuni – pochi – esempi, come per il fiasco della Trump University). Neanche la NASA è […]

  • Venezuela: I peggiori titoli dei Falsi Media del 30 luglio 2017
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 31 luglio 2017 at 8:39

    Ecco una selezione dei peggiori titoli della stampa internazionale di oggi sul Venezuela.The Economist, Londra: "Il Venezuela nel caos - Quello che il mondo dovrebbe fare"La Razón, Messico: "Afferma che è l'inizio ufficiale di una dittatura di Maduro, simile a quella di Cuba" (CNTE è il più grande sindacato insegnanti messicani)El Nuevo Herald, Miami: "Le sanzioni (US) contro il governo Maduro: i piùimpegnati subiranno il maggiore impatto"La Crónica, Mexico : "Gli oppositori invitano a non votare per la Constituante del Venezuela"Clarín, Buenos Aires: "La crisi venezuelana: il chavismo oggi elegge una Costituente per aggrapparsi al potere"The Observer / The Guardian, Londra: "Il Venezuela al voto dopo mesi di proteste"Le New York Times : "Cresce la paura che la constituente metta (sic) in pericolo la democrazia" (Il New York Times tenta di scrivere in spagnolo, ma ignora - ancora - il congiuntivo)El País, Madrid: "Maduro consuma il suo fallimento per la democrazia in Venezuela" (sic)La Stampa, Torino, Italia: "Alle urne per la Costituente, Maduro vieta tutte le manifestazioni: Venezuela al voto tra i veleni" (sic)Le Monde, Parigi: "Venezuela: un colpo contro la democrazia"TLAXCALA ΤΛΑΞΚΑΛΑ ТЛАКСКАЛА […]

  • Venezuela - Assemblea Nazionale Costituente: Cosa si vota il 30 luglio?
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 30 luglio 2017 at 13:44

    "Il popolo del Venezuela è il depositario del potere costituente originale, nell'esercizio di tale potere può convocare un'Assemblea Nazionale Costituente, al fine di trasformare lo stato, creare un nuovo ordinamento giuridico e redigere una nuova costituzione". Art. 347, Costituzione della Repubblica Bolivariana del Venezuela.Domenica prossima, in ognuno degli stati del paese caraibico, si terranno le elezioni per la formazione dell'Assemblea Costituente. E' il cosiddetto Potere Costituente Originario, che avrà il compito di portare avanti una nuova costituzione, migliorando quella del 1999 che ha adottato l'Eterno Comandante Hugo Chavez Frias. Vediamo di cosa si tratta.Il 1° maggio, in concomitanza con un nuovo anniversario della Giornata Internazionale dei Lavoratori, nel contesto di un'escalation di violenza fascista effettuata dall'opposizione politica ed economica interna, che ha avuto inizio nel mese di aprile, il presidente Nicolás Maduro si è appellato al Potere Originario per discutere una nuova costituzione per superare i problemi che attraversa il Venezuela bolivariano. La chiamata si basa sull' Art. 348 della Costituzione della Repubblica Bolivariana del Venezuela, e in conformità degli articoli 70, 236 comma 1 e 347 ejusdem, al fine di assicurare la pace nel paese di fronte alle situazioni sociali, […]

  • Venezuela Cuore dell'America: Appello internazionale per l'Assemblea Costituente
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 27 luglio 2017 at 9:28

    Compagni di organizzazioni popolari del continente e del mondo:In questo momento in Venezuela si gioca gran parte del destino dell'America Latina e dei Caraibi. Per questo motivo tutta l'artiglieria dei settori conservatori - in particolare i media - è volto a legittimare il sostegno delle azioni terroristiche e a rendere invisibile il popolo chavista. Le dichiarazioni di Trump e del senatore americano Marco Rubio; la partecipazione del Segretario generale dell'OSA (OEA), Luis Almagro, a una riunione al Senato degli Stati Uniti, e il recente piano presentato dal portavoce della destra venezuelana MUD sono tutti segnali molto chiari: stanno preparando il terreno per una guerra civile generalizzata e prendere il potere politico con la forza.Nel mezzo di questo assedio senza precedenti, il 30 luglio il popolo venezuelano andrà alle urne per eleggere la composizione dell'Assemblea Nazionale Costituente. In questo contesto, ci sembra indispensabile unificare i nostri sforzi di comunicazione per rendere visibile una voce diversa nell'opinione pubblica internazionale.Per questa ragione, noi chiediamo di aderire e partecipare alla campagna "Venezuela Cuore dell'America" per mostrare il nostro appoggio alla Rivoluzione Bolivariana, in vista del 30 luglio e dopo tale data. Nella settimana successiva, l'obiettivo principale […]

  • Gaza: l’esperimento israeliano su esseri umani costretti in situazioni di stress e deprivazione estremi
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 27 luglio 2017 at 4:54

    Sotto i nostri occhi è in corso uno dei più grandi esperimenti mai condotti al mondo su esseri umani, e il mondo tace. Il test è giunto al culmine e il mondo mostra disinteresse.Questo esperimento non è stato autorizzato da nessuna istituzione scientifica internazionale, la cui supervisione è invece necessaria secondo la Dichiarazione di Helsinki; lo scopo è di indagare il comportamento umano in situazioni di stress e deprivazione estremi.Di Gideon Levy جدعون ليفي גדעון לוי Il gruppo sperimentale non comprende pochi individui, non dozzine o centinaia, migliaia o decine di migliaia, centinaia di migliaia di persone: la popolazione sotto esperimento conta almeno due milioni di esseri umani.Ad oggi, hanno sostenuto egregiamente la prova. La pentola a pressione in cui sono confinati non è ancora esplosa, sebbene sia evidente qualche turbolenza al suo interno. La striscia di Gaza è tenuta sotto osservazione per vedere quando e come, infine, esploderà. Sembra sia solo questione di tempo.Per Israele, l’Autorità palestinese e l’Egitto si presenta così: cosa accade a due milioni di esseri umani quando si sottrae loro la corrente elettrica per quasi tutte le ore del giorno e della notte? […]

  • "Non siamo più ai tempi del colonialismo". Maduro respinge il golpismo della CIA a pochi giorni dalla Costituente
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 26 luglio 2017 at 7:36

    "Domani si chiude una campagna elettorale che ha rimesso in moto le energie più feconde della società venezuelana" “Incontriamoci per evitare la catastrofe”. Dalla cerimonia per la nascita di Simon Bolivar che ha aperto la settimana storico-culturale per i 450 anni di Caracas, il presidente Nicolas Madurorivolge un appello solenne all'opposizione.Sul palco, i vertici del governo e delle Forze Armate. Gesti, discorsi e messaggi vertono sull'indipendenza e sulla determinazione a difenderla in un momento particolarmente delicato per la Repubblica bolivariana. “Non siamo più ai tempi del colonialismo”, dice ancora Maduro denunciando che “la Cia prepara un golpe in Venezuela con la complicità del Messico e della Colombia” e chiedendo ai due governi latinoamericani di esprimersi in merito.La denuncia si basa sulle dichiarazioni di Mike Pompeo, direttore della Cia, e sugli avvertimenti di Washington in merito a quel che potrebbe accadere durante “72 ore” a Caracas. «Sono stato a Bogotà ed in Messico due settimane fa – ha dichiarato Pompeo durante un forum sulla sicurezza ad Aspen il 20 luglio scorso - e ho evocato il tema di una transizione politica in Venezuela, cercando di aiutarli a capire cosa potrebbero fare per ottenere risultati migliori in questo angolo del mondo».Poi […]

  • Spuntano fucili nell'assalto alla RAI venezuelana, ma per Gentiloni continuano ad essere "pacifici manifestanti"
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 25 luglio 2017 at 8:33

    L'assalto alla televisione statale VTV da parte di gruppi violenti  intenzionati a bruciare la sede del canale, ha registrato una novità rilevante. Tra i "pacifici manifestanti" che mandano in deliquio la platea internazionale, spiccava un soggetto armato di fucile AR15.E' stato identificato come Demian Bustillo, proprietario di una boutique in un famoso centro commerciale della capitale venezuelana. Cheavrebbero commentato in Italia se un gruppo analogo avesse assaltato la sede centrale della RAI?Mercoledì prossimo, il governo italiano si appresta a lanciare una bolla di scomunica, per unirsi al concerto che è sotto la battuta del direttore d'orchestra Trump, con i tenori anglosassoni del Canadà e Gran Bretagna, e con il baritono Merkel. Non è comprensibile la condotta di Casini che ha piegato la Commissione esteri a una inconsistente "diplomazia palazzinara", in sintonia con le finalità familiari e quelle del micro-rackett di Alfano.Guarimbero con pistola La cecità che non distingue le lucciole dalle lanterne, porta a stornare il loro sguardo per non vedere nemmeno quando i loro beniamini -davanti a fotografi e telecamere- linciano e bruciano vive sei persone. Non tutto è spiegabile con la subordinazione crescente agli USA.Il tifo rumoroso e interessato per i "pacifici manifestanti", concepiti come […]

  • Bolivia: Evo Morales dichiara «indipendenza totale» da Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale
    by noreply@blogger.com (Alba Kan) on 25 luglio 2017 at 8:14

    «In una giornata come oggi nel 1944 si concludeva la Conferenza Economica di Bretton Woods (USA), in cui furono istituiti il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale. Queste organizzazioni hanno dettato il destino economico della Bolivia e del mondo. Oggi possiamo di affermare di possedere totale indipendenza da loro», questo il tweet del presidente della Bolivia, Evo Morales, dove il leader sudamericano evidenzia la totale indipendenza del suo governo da queste organizzazioni internazionali che hanno giocato un ruolo nefasto in passato per la Bolivia. Morales ha inoltre affermato che prima dell’avvento del suo governo, in Bolivia queste agenzie avevano degli uffici presso la sede del governo e partecipavano alle riunioni. Con l’arrivo di Morales al potere la situazione in una Bolivia segnata da austerità e privatizzazioni selvagge in pieno stile neoliberista è cambiata radicalmente: già nel 2006, un anno dopo l’elezione di Evo Morales a presidente la spesa sociale per salute, istruzione e lotta alla povertà era aumentata del 45%. Alcuni dei più grandi ostacoli che si è trovato ad affrontare il popolo boliviano negli ultimi 60 anni, sono stati creati dalle politiche economiche neoliberiste imposte al paese da Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale.Fonte: L'Antidiplomatico […]